8 Marzo Festa della  donna


Festa della donna.
Se c’è il bisogno di farne una festa vuol dire che gli altri giorni del suo anno sono feriali,
giorni qualunque di quotidiana noia, solitudine e follia.

Donna, bistrattata quando va bene,
segregata quando si va oltre il sottile limite fra culture diverse e schiavismo.

Schiava non per amore,
non per libera scelta,
ma per imposizione,
alla faccia di mille lotte femministe, del diritto di voto, della sua emancipazione,
della sua uguaglianza diseguale,

Mille sono i colori dei fiori e così quelli degli uomini,
ma le donne sono senza colore, ombre nella scia.



Al secolo dei lumi,
è seguito il secolo delle luci spente,
delle coscienze affievolite,
della stupidità assunta a lotta di classe,
per dominare il mondo.

La diversità concede particolari diritti che la banale uguaglianza non comporta.

“Luca non è gay “
cantava San Remo,
ridando speranza ad un universo femminile, ignorato o calpestato,
ma mai veramente amato.



Amore che non è solo sesso, che non è possesso,
che non è gesso,
che non è fiore appassito,
ma dovrebbe essere un universo fiorito.

 

fonte www.gilbertogamberini.it
foto festa donna

Copyright © 2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.


Il velo Un marchio della diversità

Il velo Un marchio della diversitàSegregazione Donne fiori e girasoli Un palazzo da ammirare in cui sei prigioniera Donna rosa bianca e spine Donna Orizzonte che lo sguardo non escludeDonne nella scia di uomini solo pene