Dr.Gilberto Gamberini

Fantasie Erotiche

 

 

Se viviamo in una piccola casa senza luce perché non desiderare e sognare una grande casa o un castello, lo sesso avviene a livello erotico, l’importante è  che quel sogno sia condiviso.

 

 

Quando la fantasia erotica 

può salvare la vita

 

Pasqualino per salvare la sua vita ed ottenere piccoli privilegi per sopravvivere le dichiara amore. Per riuscire a fare l’amore con lei fantastica sulle belle donne che ha a avuto o che avrebbe voluto avere. Riesce nella sua piccola e faticosa impresa perché oltre alla bruttezza di lei deve fare i conto con le forze che lo abbandonano. Ottiene il suo risultato: salva la vita e diviene kapò. Collaboratore e esecutore dei nazisti. Come kapò uccide il suo migliore amico: Francesco. Torna a casa, a Napoli, mammà e sorelle si prostituiscono per campare, lui lo ha già fatto nel lager. E’ una storia drammatica della miseria e della umiliazione del vivere che appartiene agli ultimi della terra e agli emarginati.

     
 

galeotto fu il libro.....per Paolo e Francesca....

 

 

È bello essere e farle in due, entrambi condivise ed allora permettono di percorrere una strada insieme altrimenti divengo patrimonio di uno solo e nel tempo lo estraniano dal rapporto, perché da soli si costruiscono solo solitudini.

 

Fin da bambini usiamo la fantasia, un tavolo da bambini può essere un tavolo ma anche un auto, un campo di gioco, può essere qualunque cosa quel bambino vuole che sia, da adulti non si differenzia molto, dobbiamo usare la fantasia che ci unisce sempre di più ai sogni, a quell’io inconscio che non frequentiamo.

Noi frequentiamo tutti, cani e porci, ma mai noi tessi.

Se viviamo in una piccola casa senza luce perché non desiderare e sognare una grande casa o un castello, lo sesso avviene a livello erotico, l’importante è  che

quel sogno sia condiviso.

 

Tradimenti col pensiero, ne sono solo un aspetto.

Fantasia erotica è relegata nel sogno un sogno ad occhi aperti, in cui tutto è permesso ed il più delle volte tale fantasia ci soddisfa. 

Fanno parte della ritualità normale dell’amore, della passione e della attrazione sessuale.

E’ evidente che non tutti gli amori hanno questa componente corporea, ci vuole forte attrazione, coinvolgimento di entrambi, complicità, perché la fantasia erotica è bello sognarla in due, altrimenti è una masturbazione solitaria, un adolescenza turbata che si protrae. 

Assodato che nessuno appartiene a nessuno che non sia se stesso.

Quando qualcuno vuole appartenerti ti concede una delega temporanea che ha diritto in ogni istante di ritirare. Il principio del possesso è il principio della infelicità e della tragedia, perché quando quel possesso non ce lo hai più lo pretendi con ogni mezzo.

 

 

A volte la fantasia erotica può salvare la vita ……

 

Pasqualino Settebellezze, interpretato da Giancarlo Giannini, 4 nomination agli oscar 1976, la storia si svolge a Napoli negli anni trenta, Pasqualino la caricatura del guappo, un antieroe, un perdente per sempre, uccide quasi per errore, per motivi d’onore. L’onore da una parvenza di  rispettabilità ad una vita squallida.  Condannato al carcere, viene liberato durante al seconda guerra mondiale. Per la guerra va bene tutto, anche il codardo Pasqualino: infatti, fugge assieme al suo amico Francesco. Viene catturato dai tedeschi ed internato in un campo, una specie di San Sabba,

 

 

un lager chiuso che sa di fornace e di squallore kafkiano.  La comandante, donna, nazista, del campo è un essere spregevole anche dal punto di vista fisico. Pasqualino per salvare la sua vita ed ottenere piccoli privilegi per sopravvivere le dichiara amore. Per riuscire a fare l’amore con lei fantastica sulle belle donne che ha a avuto o che avrebbe voluto avere. Riesce nella sua piccola e faticosa impresa perché oltre alla bruttezza di lei deve fare i conto con le forze che lo abbandonano. Ottiene il suo risultato: salva la vita e diviene kapò. Collaboratore e esecutore dei nazisti. Come kapò uccide il suo migliore amico: Francesco. Torna a casa, a Napoli, mammà e sorelle si prostituiscono per campare, lui lo ha già fatto nel lager. E’ una storia drammatica della miseria e della umiliazione del vivere che appartiene agli ultimi della terra e agli emarginati.

Perché l’importante è esistere….

Perché l’importante è vivere……

Come Pasqualino Settebellezze…..

 

 

     
     
     
 

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