Psicoterapia dei sani principi

Gilberto Gamberini
Copyright © 2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti
riservati.
Sani principi…..
Cose tramandate da generazioni che
costituivano la morale
e l’etica di una famiglia, di un certo
nucleo, di una nazione.
Spesso non scritti,
ma tramandati oralmente,
ispirate, a volte, da comportamenti e
modi
tratti da libri sacri, dai comandamenti,
dagli antenati.
Araldi e simboli, dei sani principi,
erano gli anziani,
che, quando
la loro rettitudine morale lo consentiva,
la trasmettevano ai più giovani,
che ereditavano i principi.
Nella contestazione del passato
e nella disgregazione delle famiglie sono
andati persi
e vi è una evoluzione verso non si sa
bene cosa…...

pur nella follia del gesto di liberare i
luoghi sacri uccidendo altri esseri umani,
era animato da principi,
non sani,
ma che da
qualche cosa principiavano.
La follia era il mettere una religione
prima dell’altra
e giustificare
ogni misfatto in nome di quella.
Oggi chi tramanda i sani principi?

I nonni messi
in disparte come carretti scassati,
importanti, ai fini
statistici, per il numero dei pannoloni consumati.
La televisione ha preferito la
concorrenza
sul
commerciale, sull’effimero,
sullo piazzamento
piuttosto che sui principi.
I principi fanno poca audience,
dicono....
in realtà se la tv serve solo
"spazzatura"
non puo lamentarsi se trasformi la gente
in "pupi".
films che le scuole non vanno a vedere,
perchè pensare è faticoso ed
impegnativo.

Nel film la banda
l’incontro tra due popoli,

i
sani principi sono principi universali:
sono i principi di sempre, quelli che
fanno godere,
che fanno piacere, che inumidiscono gli
occhi e che fanno sognare cose belle.

il dialogo contro
la solitudine,
l'amicizia, l'amore, la pace,
il desiderio di comprensione,
l'accoglienza e la tolleranza,
il richiamo universale dell’incontro e
della conoscenza dell’altro,
dietro la sua diversità, solo apparente.

il
cambiamento......
Ci sono due modi di interagire.
Uno negativo che mette in risalto le
differenze, i motivi del lasciarsi, i
motivi della guerra.
Uno
positivo che mette in risalto i punti di incontro, i motivi dello stare
insieme, i motivi della pace.

Negativo è, spesso, il parlare solo
del passato, pur nella
importanza della memoria.

Positivo,
rappresenta il non ancora accaduto, il presente e il futuro, la possibilità di
progettare e di sognare e di realizzare quel sogno.
La banda suona il rock, qui no….
qui suona il canto di grandi spazi e
della pace, della miseria e della sofferenza che unisce i poveri e li fa
principi in
nome dei sani principi.

Le immagini, gli spazi dentro e fuori le
persone, le sensazioni, i suoni, la grande comunicazione del silenzio, fatta di
sospiri dell’anima e di carezze.

Il
linguaggio dell’amore è universale…..
Mettete dei fiori nei vostri cannoni…
E fateli
bagnare di rugiada….e di emozioni,
da lì tutto principia e tutto finisce,
e il cerchio della vita si chiude.
Un
rubino è un cuore incastonato nel metallo...

strano ma vero, come
una psicoterapia dello stupore.

Gilberto Gamberini
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