Gilberto Gamberini
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2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i
diritti riservati.
Forse quel conta è solo la loro bellezza
ed espressività, la morale è individuale, e può differire da una persona
all’altra….perché poi ci deve essere la morale ovunque?
Quando la si cerca disperatamente ad ogni costo, la si crea anche
dove non c’è, ed appare come una giustificazione, postuma, a tutto…..
Ai bordi della città, nelle periferie, nei banlieu….c’è più morale
che nel suo cuore…..
forse la vera morale,
la comunicazione dei murales è il colore,
contro quella mancanza di colore che rende grigia la periferia….
ma non solo la periferia…perché a volte noi stessi siamo periferia,
grigi e senza meta….
viaggiatori
di seconda o terza classe, alla ricerca di un paradiso che non
troviamo….
di un luogo colorato….

Ci sono luoghi e uomini grigi che uccidono i colori……
Van Gogh non è espressione di una morale…..
l’arte
è espressione della bellezza e della propria interiorità….
Esprimere ciò che si ha dentro per cercare di rappresentare se
stessi e la propria visione delle cose…..

HOBINO un famoso pittore….? Compositore….? Di
murales…..graffiti....
artista comunque ….
Ora studente d’architettura a Venezia….
Dapprima i suoi murales dipinti di nascosto …..nottetempo….sotto
l’amica luna….
che a volte comprende gli uomini più degli stessi uomini…..
Poi richiesti per la loro bellezza…..

Il murales è dipinto per il proprio piacere,per la propria
creatività,
per il proprio modo di rappresentare la vita….
Non è un muro nuovo, pulito che imbratti per odio, per invidia e
per disprezzo,
per odio verso chi ti ha generato e per te stesso……
Muri grigi e scrostati che ti implorano
di avere un po’ del colore che tu possiedi dentro….
che ti fa trasfigurare le cose come in un ipnosi…..

Una grigia scuola, dai porticati bui….
diviene il centro ed il luogo di una storia che evolve e che
vive….
Stazioni dai binari dritti che non hanno la duttilità delle
emozioni,
divergono e vanno oltre la meta….
Cieli uggiosi di pioggia, cieli di cielo grigio….
tramontano
e albeggiano nei colori dei murales sotto i porticati…..
Il murales supera gli spazi abituali dedicati alle cose….
a disposizione di tutti, in un ora qualunque del giorno e della
notte,
perché l’arte non la si può imprigionare in un museo
ma deve essere libera di rendere il mondo più colorato….

I murales finora qui rappresentati sono di HOBINO......
dammi un colore che simuli l’amore…
e dipingilo qui direttamente sul mio cuore…..
“Ora
canto, aedo, col mio murales l'immane impresa di quegli uomini, maestri
costruttori di muretti a secco che ho incontrato e disegnato dopo lungo andare
già negli anni '60 fieri del loro lavoro e della propia identità. STORIA DI
UOMINI E PIETRE … volti come il paesaggio, rughe come solchi che non accolgono
impostori, giullari ed arroganti, ma semi di libertà. ….. qui
a Riomaggiore dico che le pietre saranno parole.”
Fonte
Silvio Benedetto

Già le rughe…..non corrette da lifting…..
una
chirurgia plastica del contenitore che non si occupa mai del
contenuto…..
le rughe non si possono e non si devono asfaltare …..
le rughe sono il tramite tra cielo e terra….
sono percorsi di stelle cadenti…..

Gilberto Gamberini
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Su Telesanterno in "Dolce e amaro"dal lunedì al venerdì
in replica alla notte ore 01,15.....