IV BIS
L’elaborazione degli elementi situazionali ambientali e
personali

IV BIS
Psicoterapia del
rispecchiare
Udine Corso di Comunicazione e Ipnosi
Ericksoniana 2009
L’elaborazione degli
elementi e situazioni ambientali e personali
L’elaborazione degli
elementi e situazioni ambientali e personali possono riguardare l’ambiente in
senso stretto oppure il paziente, per quel che lui in qualsiasi modo comunica,
fossero anche messaggi spiacevoli, che vengono incorporati e gestiti dal
terapeuta. Qualsiasi movimento naturale od automatico il paziente compie nel
corso della seduta, deve essere preso in considerazione per il suo valore
metacomunicativo, cioè come comunicazione non verbale all’interno della
comunicazione.
Il terapeuta ricalca con le
parole quello che vede, ascolta e sente e che anche il paziente può vedere,
ascoltare e sentire.
In tal modo il terapeuta acquista credibilità ed il paziente si lascia andare
ancora di più, perché c’è un “idem sentire”.
La terminologia usata deve essere volutamente vaga, in modo da poter
incorporare anche sfumature non immediatamente colte ma che potrebbero esserci
in quel dato momento.
M.H.Erickson diceva: “Vedete io
avevo un grandissimo vantaggio sugli altri: avevo avuto la poliomielite ed ero
totalmente paralizzato…Come facevo a divertirmi? Cominciai ad osservare le
persone e l’ambiente. Ben presto imparai che le mie sorelle potevano benissimo
dire no quando volevano dire sì. Oppure potevano dire sì e contemporaneamente
intendere no…
Così cominciai a studiare il linguaggio non verbale e il linguaggio del corpo.”

Sul potenziare le capacità
percettive, M.H.Erickson raccontava il caso di Arthur….
Fin dall’infanzia abbiamo imparato a contraddire la realtà della sofferenza.
Milton H. Erickson riportava il caso di suo figlio Robert che all’età di tre
anni, dopo una caduta, si tagliò orribilmente il labbro inferiore. Erickson si
chiese: “ Come poteva comunicare con quel bambino di tre anni?” Si rispose che
c’era un solo modo, cioè lo stesso modo con cui avrebbe comunicato con una
persona adulta. Disse a Robert: “Fa un male tremendo proprio terribile vero?”
……
È necessario assecondare
l’esperienza del paziente e rispecchiare quello che lui sente. Rispecchiando si
può cambiare qualcosa nel suo modo di vedere o di percepire le cose, magari
dirigendo la sua attenzione da qualche altra parte, cambiando il canale
sensoriale che in quel momento disturba di più, oppure proponendo delle utili
alternative che partono da differenti punti di vista.
Sarà poi il paziente a scegliere e a prendere in piena libertà quello che in
quel momento gli può servire.
Libera elaborazione Ipnosi
Dilatare la mente per cambiare la realtà Giunti editore Autore Gilberto
Gamberini
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