TITOLO I

 

Udine Mercoledì 6 maggio  ore 20,30 Corso di Ipnosi e Comunicazione Ericksoniana 2009


Udine Mercoledì 6 Maggio ore 20,30
Corso di Comunicazione e Ipnosi Ericksoniana 2009

 

L’ipnosi è, uno strumento per comunicare
con la parte emozionale.
E’ un mezzo rapido,
in quanto parla il suo stesso linguaggio
e si pone sulla sua stessa lunghezza d’onda.

La parte emozionale
possiede molti più dati della parte razionale,
circa 10 volte di più e questi dati,
che non vengono vagliati e filtrati a livello cosciente,
continuano ad essere immagazzinati
e ad interagire tra loro durante tutto il ciclo della nostra vita,
creando una enorme banca dati.
I dati assunti vengono catalogati, non secondo logica,
ma seguendo una analogia di suoni, immagini e sensazioni.

Il modo di procedere della analogia è in tutti le direzioni possibili,
dentro e fuori di noi.
I dati inoltre, interagiscono e si mischiano tra di loro
superando il limite dello spazio e del tempo,
nel senso che nello stesso tempo
o in tempi immediatamente successivi, come se entrassmo in una macchina del tempo, possono accadere delle cose che a livello logico non potrebbero accadere.

La massima realizzazione della parte emozionale,
il suo film più espressivo, si ha nel sogno,
quando stacchiamo la spina dalla realtà razionale.

L’ipnosi si potrebbe definire anche un sogno guidato….

L’ipnosi può essere intesa come una serie
di parole chiave
e di comportamenti di sintonizzazione,
per accedere ai dati che possiede la nostra parte emozionale.

E’ un sogno ad occhi aperti
in cui immagini, suoni, sensazioni non sono più solo quello che sono
ma stimolo per un sacco di collegamenti interiori
di altre immagini, suoni e sensazioni,
dove chi la riceve
è sempre pienamente padrone della sua integrità psico-fisica,
solo che la sta vivendo ed affrontando attraverso le sue emozioni.

 

E’ un po’ come quando sfogliamo un vecchio album di fotografie o ascoltiamo una particolare canzone (che è una forma di regressione nel tempo spontanea)
Se lo facciamo lasciandoci coinvolgere
e se addirittura noi riviviamo i momenti:
se rivediamo persone che non ci sono più, le percepiamo, le udiamo
e, magari addirittura, siamo là anche noi in quello spazio ed in quel tempo: ebbene noi siamo in un sogno ad occhi aperti.

Per interromperla è semplice:
basta che richiudiamo quelle pagine e tutto vola via,
perché noi sapevamo,in qualsiasi momento, che erano cose
che appartenevano all’universo della nostra memoria.

Non è solo un guardarsi indietro,
ma, un guardare in ogni direzione della nostra esistenza,
indietro, nel presente e nel futuro,
alla ricerca della essenza della vita e dei suoi significati.

I ritmi ipnosi e della comunicazione ericksoniana
ricalcano il funzionamento della parte emozionale:
la sintonia dei suoni, delle immagini, delle sensazioni, la respirazione, il tono della voce, le parole usate come assonanza, la libera elaborazione dei dati proposti, il modificarsi dei gesti e delle parole in base ai desideri e reazioni di chi la riceve,

Chi la riceve diventa un compagno di viaggio
di una strada che si compie insieme.
Le tecniche sono infinite, ma la vera tecnica è una non tecnica, è una sincera comunicazione delle nostre emozioni,
perchè in questo tipo di rapporto sono acuite,
al massimo livello, nelle due direzioni
(da parte di chi la fa e da parte di chi la riceve)
la percezione dell’altro.
per cui quello che si comunica lo si deve provare dentro.
altrimenti non si riesce che a rimanere alla superficie delle cose.

E da quell’enorme serbatoio della vita
possiamo attingere nuovi stimoli,
nuovi sogni da realizzare nella vita di ogni giorno,
e possiamo riappropriarci del nostro paradiso perduto.

 

 

Ora facciamo un primo esercizio per iniziare ad avvicinarci a questo mondo …..


Non spaventatevi, lo faremo in punta di piedi…..

Ci divideremo in gruppi di 3 persone…..i 3 di questo gruppo li chiameremo Alberto, Bartolomeo, Claudia….

 



Alberto: il raccontastorie, descriverà sommariamente un oggetto….
Chiederemo ad Alberto di concentrarsi su un oggetto: un qualcosa che gli piace e che lo coinvolga….ma che gli elementi su cui si concentra non siano moltissimi….
Alberto può tenere gli occhi chiusi in modo da concentrarsi meglio.
L’oggetto: può essere una particolare passeggiata, un film, un luogo, una vacanza….
Alberto deve dare una definizione a questo oggetto: Passeggiata in campagna, titolo del film, la vacanza in riva mare…..

 

Bartolomeo: intervistatore, sceneggiatore….
Bartolomeo deve descrivere dal punto di vista delle sensazioni, interiori od esteriori, quello che assolutamente ci deve essere in quell’oggetto,. in quella esperienza.
Bartolomeo deve essere VAGO nelle sue descrizioni- asserzioni, e deve farne 2 …
Per esempio “se c’è il sole… senti il calore del sole sulla tua pelle” “percepisci i tuoi piedi che appoggiano sul terreno” “ percepisci che le tue pulsazioni stanno piacevolmente rallentando” “ senti una sensazione di benessere interiore” “ senti la fragilità del fiore che hai preso in mano” “ puoi percepire il tuo respiro e stupirti di questa tua nuova conoscenza e rilassarti sempre di più”
Bartolomeo ha 2 minuti di tempo….

 

Claudia: Osservatore, regista ….forse…
Claudia farà da osservatore. Registrerà l’oggetto, le domande fatte da Bartolomeo e le reazioni verbali e non di Alberto.

 

Bartolomeo deve descrivere dal punto di vista delle sensazioni, nella componente odori e gusti, quello che assolutamente ci deve essere in quella esperienza, in quell’oggetto.
“Senti gli odori che il vento ti porta” “ percepisci il profumo quando annusi un fiore” “ percepisce l’odore dell’erba tagliata” “ sento il gusto delle more” “ “delle fragole di bosco”
Bartolomeo ha 2 minuti di tempo….

 

Claudia farà da osservatore. Registrerà l’oggetto, le domande fatte da Bartolomeo e le reazioni verbali e non di Alberto.

Bartolomeo deve descrivere dal punto di vista delle immagini, quello che assolutamente ci deve essere in quella esperienza, in quell’oggetto.
Per esempio “Ti guardi intorno e non hai limiti, il tuo sguardo si perde lontano” “guardi l’azzurro del cielo e ti perdi in esso, e fai scendere questa azzurrità dentro di te” “ guardi il sole, tutto intorno a te è luce e luminosità”
Bartolomeo ha 2 minuti di tempo….

 

Claudia farà da osservatore. Registrerà l’oggetto, le domande fatte da Bartolomeo e le reazioni verbali e non di Alberto.

 

Bartolomeo deve descrivere dal punto di vista dei suoni quello che assolutamente ci deve essere in quella esperienza, in quell’oggetto.
Per esempio “ascolti il silenzio” “ascolti i suoni che ti porta il vento” “ ascolti i suoni degli animali intorno…” “ ascolti il battito del tuo cuore in quel silenzio”
Bartolomeo ha 2 minuti di tempo….

 

Claudia farà da osservatore. Registrerà l’oggetto, le domande fatte da Bartolomeo e le reazioni verbali e non di Alberto.

 

Eventualmente….Tutti i presenti che non lavoreranno nei gruppi, saranno “il pubblico” e osserveranno attentamente come Alberto recepisce le descrizioni, che reazioni ha, se ci sono incongruenze nella comunicazione tra lui e gli altri 2.

 

Ora inverteremo i ruoli….in modo che Alberto, Bartolomeo, Claudia li coprano rispettivamente tutti…in modo che ognuno di loro possa sapere e fare quello che l’altro sa e fa…

 

Ora chiudiamo gli occhi….siamo pronti a spiccare quel volo….concentratevi su voi stessi, fate un respiro profondo, che vi dia la leggerezza dell’aquilone.
Molto bene…..
Ora lasciate che le energie negative si disperdano sotto i vostri piedi e che la terra le disperda….
Molto bene.
Im
maginare di farlo è già un po’ farlo…

Ascoltate la mia voce… e la udrete nel vento, nella pioggia, nel rumore e nel silenzio, sarà con voi, sarà dentro di voi, ad accompagnarvi in questo viaggio…..Buon viaggio amici….Buon viaggio Mercoledì 6 Maggio ore 20,30 Ordine dei Medici di Udine in Via Diaz 30

Ultime novità:

Per coloro che vengono da lontano, oltre i 100 km il pernottamento la notte del corso è gratis. Compatibilmente con i posti messi a disposizione fino al loro esaurimento.

 

 

fonte www.gilbertogamberini.it

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