
Il mal del vivere e
la psicoterapia ericksoniana
Il mal di vivere,
la
depressione e i sintomi
depressiviche può comprendere come integrazione l’intervento anche
psichiatrico, ma
non solo.
Lo psicoterapeuta può valutare le cose
in modo globale,
la
psicoterapia ericksoniana può valutare le cose
da
punti di vista inusitati all’approccio solo farmacologico,
che pretende di dare risposte univoche ad un problema complesso,
che richiede sacrifici
e parole
di speranza.

“Togliere al farmaco il concetto di risposta, ma promuoverlo a variabile di
approfondimento.
Una
variabile all’interno di una storia”
Non solo farmaco ma
anche altro,
anche se questo altro, basti pensare alle linee guida americane, disattese
per le donne gravide italiane, appare come una araba fenice.

La psicoterapia ericksoniana, la psicoterapia in genere,
è una illustre sconosciuta per il sistema sanitario nazionale italiano,
è come la bella Cecilia,
tutti ne parlano,
tutti la vogliono,
ma nessuno la piglia.
Ed allora
farmaco sia….come una malia….
Gilberto Gamberini
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