La droga non è un diritto non è un dovere ma un limite da
superare
Gilberto Gamberini

La droga non è un dovere, non è un
diritto,
ma un limite da superare…..
La droga cessa di essere un fatto
privato,
quando investe cariche pubbliche
o comunque incarichi che si legano a
rapporti interpersonali, perché se è vero che alcuni tipi di droga non alterano
fondamentalmente il carattere di una persona,
comunque, ne
influenzano il comportamento,
quindi le sue interazioni con gli altri….
Qui il discorso si fa complesso
perché le droghe sono tante,
con gradi di coinvolgimento diverso
e le azioni di una sostanza
dipendono anche dalla quantità della sua
assunzione,
da quanto tempo questa assunzione
avviene,
e dal grado di dipendenza fisica e
psichica che ha creato…..

La droga ti fa superare i tuoi limiti?
In realtà bisognerebbe fare un passo
indietro,
quelli che noi definiamo limiti,
nascono dalla non consapevolezza di
quello che siamo,
spesso sono solo
pause....compensazioni....
avvertimenti.....
segnali
che la psiche e il corpo ci mandano.....

Il sonno, il suo contrario: l'insonnia,
la stanchezza fisica,
sessuale, melanconia….
la droga ti da una
apparente felicità….
un sorriso a tempo....
stampato sul viso….
ti da
prestazioni massime in campo intellettivo, della memoria, fisiche,
psichiche, sessuali, di simpatia ed affabilità….
Se fosse così…..varrebbe la pena drogarsi
tutti
e aggregarsi
a
quel 30 % che, in un modo o nell’altro,
sembra.... ne faccia uso abituale….
Ma c’è un ma…..c’è un rovescio della
medaglia….
un prezzo da pagare….
come quando si vende l’anima al diavolo….
perché in fondo,
metaforicamente,
diavolo
la droga lo è,
perchè ti prende ti cattura e non ti
molla
e, una volta, che ne hai assaporato
l’ebbrezza
ti da sensazioni talmente forti e
peculiari
che solo la sua riassunzione ti può
soddisfare….

alla euforia iniziale segue una
depressione compensatoria……
alla affabilità e simpatia segue un
periodo di chiusura mentale….
alla iperlucidità segue la confusione e
la pesantezza…..
alla iperattività l’abulia…..
alla ipersessualità la mancanza della
libido….
alla forma fisica la sua prostrazione….

Certo la droga è un arma facile da
usare….
è
rapida, immediata, alla moda
e non ti occorre fare lunghe psicoterapie
per migliorarti e per affrontare le cose….
ma la droga è un arma….
un arma letale….
che, prima o poi, ti scoppia tra le
mani….
perché non la puoi controllare…..
è una assuefazione del tipo
di quella da nicotina e di quella da
alcool
ma di un livello superiore….
non ucciderai mai per una sigaretta
ma per la droga potresti arrivare a
farlo…..
All’effetto rebound ...
per sfuggirgli
si risponde con altra assunzione di
droga….
perché non si vuole essere tristi e
pestati…..
perchè non si può…..
perchè ogni scusa è buona…..
hai un incontro sessuale non puoi mica
presentarti così….
hai una riunione importante…..
un
sacco di doveri che ti impediscono di essere te stesso
e di accettarti come sei….
ma la droga non ti da alcun
cambiamento…..
è solo una
maschera dietro alla quale sei solo….
perennemente solo…..

La droga amplifica gesti
amplifica le cose…..e le risposte alle
cose....
è tutto in eccesso….oltre le righe ….
tutto si sballla….
anche la tua vita….
talmente sballata che rischi di
perderla….

Perdi i pezzi per strada, a poco a poco,
finchè un giorno ti ritrovi niente…..
polvere
bianca che si confonde con la polvere delle strade…..
sei dappertutto e da nessuna parte….
non sei arrivato….
sei solo perso…..confuso….
inutile e pericoloso,
per te stesso e per gli altri……
Non
voli hai avuto solo l’illusione di farlo….
e poi neppure questo,
perché, col tempo, ne perdi pure la
fantasia……

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