Successo e cocaina Modelle e cocaina. Sono un
connubio inseparabile?
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Modelle e cocaina.
Successo e cocaina.
Sono un connubio inseparabile?
E’ possibile raggiungere il top
solo con le
proprie forze o necessariamente si devono usare delle sostanze che
permettono, alla apparenza, di superare
la stanchezza e lo scoramento, di affrontare e superare la tensione, lo stress,
la paura della concorrenza , i compromessi, i colpi bassi, i momenti no?
Qualcuno sussurra che è così per tutti e
per tutte,
e che bisogna essere solo furbi per non
farsi beccare.
E che la cocaina fa bene perché da
energia, tono, sorriso e non ti fa ingrassare.
Ma non credo che sia furbo ingannare di
continuo se stessi, perché prima o poi ti ritrovi nudo, a contatto con la tua
anima.
E’ solo una questione di tempo.
E’ un fenomeno che probabilmente riguarda
tutti coloro che sono al top, in diversi settori, e non necessariamente solo in
quello dello spettacolo.
Probabilmente da quello sportivo,
dall’amatoriale all’agonistico professionistico, a quello professionale,
manageriale e forse politico.
Cambiano i settori e gli indirizzi ma
l’atteggiamento mentale è lo stesso.
Il non accettarsi come si è e per quello
che si è, volendo sempre mantenere un
livello standard di comportamento, un eterno sorriso, una eterna maschera che
ignora le proprie emozioni e le proprie debolezze, e le oscillazioni
comportamentali che tali emozioni possono dare.

Si rifugge la sofferenza psichica della
vita normale, quella che serve per capire,
come se fosse la peste nera, ma rifuggendolo non la si supera, non la si
affronta mai e non lo si metabolizza.
La cocaina ti fa dribblare gli ostacoli
come se non fossero mai esistiti.
Si relega in un angolo buio della mente
che solo nei momenti di solitudine affiorano.
E quella solitudine diviene un nuovo e più
forte motivo per cercare ancora rifugio
nella bianca coca che non ha la purezza della neve o di un velo di sposa, ma ti
lega a se come un amante avida che ti
consuma l’anima.
La paura folle che qualcuno sia bravo o
più bravo di te, e che ti superi o prenda il tuo posto diviene motivo di
tensione insostenibile
psicologicamente.
Fare sempre di più per divenire insostituibili e
dare sempre di più di quello che ti viene richiesto,affichè non si aprano
spiragli per nessuno, in modo tale che nessuno possa insidiare la posizione al
top che hai raggiunto.
Ed in questo non aprirsi mai, ed in questa
solitudine di ghiaccio senza emozioni, ed in questo tuo naso che sniffando
prende il posto del cuore, che un po’
alla volta ti crei intorno un bozzolo fatto di polvere bianca, sempre felice,
che poi diviene la tua prigione.
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