Nessun uomo è un’isola

 

Nessun uomo è un isola.

Così come nessun uomo è così speciale da considerarsi tale.

Anche se a volte ci sente su un isola

quando si sta particolarmente bene con qualcuno.

Nessun uomo è un isola,

ma una penisola.

Come una penisola

è sempre attaccato alla terra,

al suo passato

alle sue origini.

L’isola non è mai la sua dimensione,

ma la sua prigione.

La solitudine non è appagamento, ma scontento.

La solitudine è un piatto scondito.

In realtà,

nei momenti di solitudine,
o di depressione,
a volte,

si sente come un’isola,

circondato dal mare

coi pescicani intorno.

L’uomo è una penisola,

proteso verso il mare,

verso l’ignoto,

quello che deve ancora accadere,

quello che deve ancora scoprire.

la speranza è la sua vera ricchezza,

il domani migliore del ieri….

Guardare oltre al limite delle cose,

alla soddisfazione apparente,

che non è la felicità inesauribile.

Nonostante tutte le cose che hai indagato

ti senti come un bambino che si è gingillato con le conchiglie,

che hai raccolto sulla spiaggia,

mentre,

avevi davanti a te il mare delle cose ancora da scoprire

fonte www.gilbertogamberini.it

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nessun uomo è un'isola ma una penisola

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