I tempi delle ragioni e delle
emozioni
La legittimità della paura
Gilberto Gamberini
Copyright ©
2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i
diritti riservati.

Ci sono i tempi della ragione e i tempi
della emozione.
L’emozione è più istintuale e non si può
soffocarla con le buone,
anzi le ottime ragioni.
Ci si brucia,
comunque, nel sedersi sulla bocca di un vulcano,
anche sperando che possa spegnersi.
Ci sono
tempi diversi,
ogni cosa ha il suo tempo.
I tempi della ragione vengono dopo,
una volta
scemati i tempi delle emozioni.
E ‘ lecito l’urlo, perché libera la mente e il cuore.

E’ lecito dal punto di vista emozionale,
meno dal punto di vista razionale,
perché l’urlo disturba e supera i decibel
di tolleranza.
La vita non è un interminabile talk-show,
un fritto misto di riso e di pianto.
La vita è una serie di stagioni diverse,
di moti diversi del cuore.

La psicoterapia
cura e tratta le emozioni
e cerca di farle ritrovare il loro
splendore,
come una archeologia….
Psicoterapia
come un’aria di Primavera,
che giunge nell’apparente inverno della
nostra vita,
che parla ad un qualcosa che non esiste
ancora,
ma che è sospeso nell’aria
ed anticipato da piccoli gesti,
che non hanno ancora ritrovato il coraggio
di esprimersi.

Quei gesti, poi,
ritroveranno quel coraggio,
ma, per intanto,
è doveroso ascoltarne la titubanza e la
legittima incertezza,
perché il dolore è timido,
quando è forte non ascolta,
e ha solo la stupidità dell’urlo.

Lasciateci essere stupidi,
perché stupide sono le emozioni,
e stupide sono le paure,
e solo urlandole le liberiamo dalla mente
e dal cuore,
ed il cielo torna sereno.
Milton H.Erickson diceva
" non contraddire mai la realtà del
dolore"
se neghi
quello che sente l'uomo, neghi l'uomo stesso.

Gilberto Gamberini
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