Smettere
di fumare

Quando smetti, hai paura di
innervosirti con tutti.
Ma, poi scopri che ti
innervosisci comunque quando decidi di affrontare il toro afferrandolo per le
corna e lui non lo vuole......
Hai paura di ingrassare,
ed effettivamente qualche chilo
iniziale devi metterlo in conto,
ma, poi riscopri la gioia delle passeggiate;
del dilungarti a guardare le cose
che conoscevi già ma che ora osservi con un occhio più calmo che cerca di
penetrare all’interno delle cose oltre il loro contorno.
Allunghi i tempi delle cose
che fai e ne assapori l'ebbrezza
E nelle salite scopri che non
ti occorre fermarti per prendere fiato.
Avevi paura ad abbandonare
mille abitudini e mille riti che si erano codificati nel tempo, al ritmo
della sigaretta, ma, poi scopri che ti basta ascoltare il linguaggio nuovo che il
tuo corpo propone e quel piacere quotidiano inaspettato ti stupisce.
Ricopri
l'odore; il sapore delle cose ed, all'occasione, anche dei suoi baci.
Non soffi la tua anima nel
fumo, ma cerchi di trattenerla.
Se esiste un'aurea che ti
avvolge,
gli togli da quel grigiore
uniforme e ne ravvivi i colori,
come un arcobaleno dopo la
tempesta.
La tristezza non è la mancanza
di una sigaretta,
di un oggetto da tenere in
mano, e che come un ciuccio ti
devi ficcare necessariamente in bocca.
Triste è dipendere da un
oggetto che ti da un calore artificiale:

La vera e unica tristezza é la
solitudine che molti hanno in giornate senza colori,
come se il sole discriminasse
le cose del mondo,
scaldando solo alcuni e
evitando altri....
Mentre le ciminiere
all'orizzonte continuano il loro sbuffare...
Sono 35 giorni che non fumo.....
