Terremoto 6 maggio 76

Primo legame col  mondo e con la vita

foto interventoGilberto Gamberini

 

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Copyright © 2004-2008  [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.

Nella notte del terremoto del 6 Maggio 1976 in Fiuli, e all`alba del giorno dopo, osservando la desolazione che avevi intorno, ti immedesimavi ed allo stesso tempo ti estraniavi, avevi un`aria di immortalita`, camminavi tra cornicioni e mura pericolanti e non ti rendevi conto di quello che facevi, cercavi punti di riferimento che non trovavi....non  riuscivi a coordinare i tuoi movimenti, giravi a vuoto....avevi bisogno di una realta` diversa pulita ed organizzata senza macerie...ma, contemporaneamente eri costretto a  fotografare quello che vedevi....

 

Chi era immerso in quella realta` non poteva ancora capire, aveva bisogno di qualcuno "di fuori" che organizzasse tutto, che pensasse al dopo....e non come te che eri immerso in quello che accadeva con continui riferimenti al prima....

 

Come in una psicoterapia....chi e` immerso nel problema non comprende cosa fare e come farlo, se non nella consueta ripetizione di se stesso...

 

La notte stessa del terremoto, in un spontaneismo non ancora organizzato, furono coloro che non trovarono i loro cari a scavare con le mani tra le macerie, i soldati, i sottoufficiali  e gli ufficiali dell`esercito che cercarono tra le macerie delle caserme distrutte i loro commilitoni e che aiutarono, chi si presentava o chi vagava alla cieca, a cercare i loro famigliari, i carabinieri, i poliziotti, i radioamatori, gli ospedali vicini, le radio locali, i parroci.....

 

Il giorno dopo il terremoto furono le prefetture a coordinare l`esercito, i carabinieri, gli ospedali e tutti coloro che avevano in un qualche modo una struttura organizzata come i partiti politici, amministrazioni di comuni non coinvolti, la Caritas....

 

Il comune di Terzo d`Aquileia invio` un camion carico d`acqua, succhi di frutta, latte e pane fresco....lo distribuimmo nelle strade e nelle piazze ancora praticabili, dove si poteva arrivare ad Alesso, Interneppo, Bordano...

 

perche` tutti si avvicinavano....quando quel silenzio spettrale del giorno dopo....al di la` del sorvolare degli elicotteri...era interrotto dal rumore di un motore...il primo legame con il mondo e con la vita....

 

Gilberto Gamberini

 

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