“ZI zi
zi…vive” Oriana Fallaci la scrittrice dell’anima
Gilberto Gamberini
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2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i
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“ZI zi zi…vive” Oriana Fallaci la
scrittrice dell’anima
come un parlare a ruota libera seguendo
gli impulsi del cuore
che possono piacere o meno,
ma restano percorsi ed opinioni di vita,
che per opportunità o convenienza non si
ha il coraggio di esprimere.
Oriana Fallaci amata ed odiata come
pochi,
deve essere rispettata nella morte,
rispettata per la malattia che l’ha
colpita,
che sancisce un calvario,
che a volte porta sulla croce....

La
psicoterapia che parla di emozioni e alle emozioni,
non può prescindere dalle emozioni che
Oriana Fallaci ha espresso….
Donna contro, scrittrice contro…
Non ha mai seguito l’opportunismo del
facile successo…
Ma ha, da sempre, seguito la via più vera
e più pura dell’uomo,
quella delle emozioni….
Emozioni contro,
emozioni per….
Le
emozioni travalicano sempre i ragionamenti….
Fino a anche a stridere come un gesso
sulla lavagna…
Ma emozioni restano….

Quella sintonia tra l’essere interiore
che si esprime attraverso le parole…
E che non tace….
La voce critica,
su cui si può discordare, ma non odiare….
Perché l’odio oltre a cancellare e
ghettizzare le idee,
cancella l’uomo ….
Oriana Fallaci non ha bisogno di essere
difesa…
lo ha sempre fatto egregiamente da sola….
ma ha bisogno nel momento in cui scompare
di essere ricordata….
perché è
nel ricordo che l’autenticità della emozione continua….
Come diceva Oriana parlando di Alekos
“non era….è”
significando in tal modo che finchè le
cose restano nei nostri cuori,
continuano a vivere.
Donne e uomini contro….
Da Majakovskiy
a Che
Guevara….
Diversi nello spirito e nelle soluzioni…
Ma col medesimo anelito di libertà e di
vita…
Voci che la cronaca e la storia non
riescono ad imbavagliare…..

Un viaggio la vita….
Che può condurre in luoghi diversi…
Ma quando lo sguardo è limpido e l’anima
è pura…
Come nel suo libro
“Lettera ad un bambino
mai nato” ….
Ed in “Interviste con la storia” come
giornalista intervistò i grandi della terra…
Da Arafat a Komeini, davanti al quale
tolse il velo, proclamando e difendendo
il suo ruolo di donna
che non deve avere padroni.....
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In “Niente è così sia”
in cui la Fallaci
“fruga nel cuore degli uomini,
che vanno sulla luna,
ma che poi si ammazzano come diecimila
anni fa”.
Viaggio che inizia dal Vietnam,
in cui la Fallaci cerca di rispondere
alla domanda di una bambina,
forse quella bambina che è dentro di lei,
“cos’è la vita”….
”dacci oggi il nostro massacro
quotidiano,
liberaci dall’insegnamento che ci dette
tuo figlio,
tanto non serve a niente non è servito a
niente, e cosi sia”
“ gli uomini non sono ne angeli ne
bestie, ma
angeli e bestie”
Il viaggio, in questo libro, termina in
Messico,
dove documenta la rivolta degli studenti.
Lei….. la Fallaci autentico spirito
libero e libertario,
che odia i sotterfugi, le ingiustizie e
la guerra,
da qualunque parte provenga.
E’ accanto a quei giovani delle piazze,
è difendendo quei giovani che la Fallaci
viene mitragliata
e data per morta….
ma sopravvive…
e da quel giorno, ancora di più, il suo spirito sarà più combattivo
e non si lascerà mai sopraffare da
nessuno….
chiunque esso sia….
Fino agli eventi ultimi dell’11
Settembre 2001….
in cui sfoderò la sua spada….
Ma solo
di lingua si trattava….
perché lei la Fallaci non ha mai ucciso
nessuno….

Un suo grande libro ….”Un uomo”
dedicato al suo grande amore,
eroe della resistenza greca contro la
dittatura dei colonnelli…..
Alekos Panagulis….politico e poeta….
“Zi zi zi zi” “ Vive..vive vive” urlava
la gente al suo funerale…
che fa venire in mente per pura
analogia.....perchè
così si esprime il
linguaggio delle emozioni...
altri
suoni e altre dimensioni.....
Perché poi è il messaggio di sempre….
un messaggio universale
“
Quel popolo che fino a ieri ti aveva scansato, lasciato solo come un cane
scomodo, ignorandoti quando dicevi non lasciatevi intruppare dai dogmi, dalle
uniformi, dalle dottrine, non lasciatevi turlupinare da chi vi comanda , da chi
vi promette, da chi vi spaventa, da chi vuole sostituire un padrone con un
nuovo padrone, non siate gregge per dio, non riparatevi sotto l’ombrello delle
colpe altrui, lottate, ragionate col vostro cervello, ricordate che ciascuno è
qualcuno, un individuo prezioso responsabile, artefice di se stesso,
difendetelo il vostro io, nocciolo di libertà, la libertà è un dovere, prima
che un diritto è un dovere”
Così morì Alekos per difendere quella
liberta…
che la Fallaci porterà sempre nel cuore….

Definita, a torto, con superficialità,
fascista, non lo fu mai,
partigiana
nella divisa e nel
cuore,
vide ucciso dal fascismo l’uomo amato e
ne soffrì le persecuzioni…..
Ma le verità della Fallaci erano scomode,
erano contro tutti i fascismi e i
nazismi,
di idee e di fatto,
ora, molti la rimpiangeranno e la
incenseranno,
ma l’Italia si vergognò di nominarla
senatrice a vita
per aver dato lustro alla cultura
italiana nel mondo, per libri venduti, per coerenza, per fama….
e specialmente per aver difeso la
libertà….
la sua libertà e quella di tutti….
E’ morta una toscanaccia anarchica,
paradossalmente atea e cristiana,
sincera e libera, volitiva e fragile,
ostinata e provocatrice,
amante della vita,
dalla lingua tagliente ma mai biforcuta,

Ha raggiunto il suo Alekos….
per amarlo per sempre e con lui
continuare
la
battaglia per la libertà e la vita di tutti…
incagliata dalla malattia…
questa volta non gliel’ha fatta…
ma resta in noi il ricordo del suo sbuffare e del suo incedere….
nascosto da una nuvola di fumo denso….

“Zi zi zi”
“Vive vive vive “
Vive Oriana…al di la della morte del
corpo….
Vive l’anziana partigiana che visse la vita come emozione e come una sfida….
ed esisterà sempre....finchè esisterà una
voce
che avrà la forza di levarsi
al di sopra del coro.....

Gilberto Gamberini
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