Le
OLIMPIADI della TUA VITA
Gilberto Gamberini
Copyright ©
2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i
diritti riservati.
La gara
olimpica, può interessare anche te per quei particolari momenti della tua esistenza
in cui tutto si gioca e si perde in un attimo.
In cui devi avere la massima percezione
del tuo corpo e delle sue possibilità, il senso di te stesso.
In cui la duttilità e la elasticità del
tuo corpo e della tua mente divengono plasticità.
In cui le risorse
che possiedi, la tua armonia e il tuo benessere
si trasfigurano e si ottimizzano.
In cui tutto questo è finalizzato per
ottenere quel risultato. In cui la tua concentrazione ti porta a superare e a
sorridere dei tuoi limiti.
Ed allora per tutti quei momenti…

Tu devi conoscere il tuo corpo,
conoscere il funzionamento di ogni singolo muscolo, dapprima scomponendo le
singole parti di te, per conoscerle e poi ricomporle per una visione più chiara
e completa del mosaico della tua vita e delle tue infinite possibilità.
Una corsa… dai 100 ai 10.000 metri… come
le infinite e diverse corse
della tua vita, è un insieme composto ed armonico di movimenti muscolari
che perseguono lo stesso fine…
Lo stesso avviene nella tua mente, un
puzzle che si ricompone e che acquista una visione chiara.
Concentrati….concentrati sul tuo piede,
concentrati..sulle dita dei tuoi piedi, su quelle dita che percepiscono il
terreno e che si allargano in esso, che appoggiano interamente in modo da avere
la massima base d’appoggio, percepisci il tuo alluce e poi una ad una le altre
dita, e poi falle diventare un
insieme un avampiede intero che con la sua plasticità si flette, come una
molla… pronta a scattare…

e sollevi il tallone che diventa
leggero… e poi la gamba che si prepara a seguire lo scatto che potrai fare come
se tutti i nervi uniti, come se tutti i muscoli uniti, come se le tue arterie
unite nutrissero una ad una quelle singole fibre affinché tutta la tua energia
possa scorrere in quelle gambe, come un torrente a
primavera, inarrestabile per tutto il tempo che ti servirà.
E poi tutto sarà facile perché
quell’armonia che senti nelle gambe e che sale lungo il tuo corpo, era già
nata prima, forse ancora prima di te, era già nella tua testa, nella tua
mente profonda, e tu le hai solo dato solo un corpo e un anima…. ora.
E sorridi riflettendo per una frazione
di secondo che ti sembra eterno, considerando che tutto è così facile,
meravigliosamente facile
e tutto lo sarà ancora di più quando
l’ingranaggio del meccanismo che hai messo in movimento reagirà ai più piccoli
stimoli e scatenerà la splendida reazione del tuo corpo e della tua mente, che
vinceranno quella gara.
Il tuo corpo è elastico, duttile come la
terra creta e non incontra resistenza all’aria ma la percorre come diventando
aria esso stesso, e le tue gambe possono volare e niente potrà mai fermarle,
inarrestabili come un treno in corsa.

Concentrati sul tuo corpo, concentrati
sulla tua mente, ogni passo, ogni falcata, è… e sarà il
primo e l’ultimo, non seguire il conto di quanti passi fai, ma stupisciti
soltanto di questa magnifica scoperta, dell’equilibrio che hai trovato, della
tua leggerezza nell’aria,
ogni passo ogni falcata è… e sarà.. più
ampia, non fermarti a valutarla, ogni passo ogni falcata si allungherà sempre
di più e percorrerà più spazio e più tempo,
e sarai solo in quel momento,
splendidamente solo, di una solitudine che prima non conoscevi , ma che ti
permetterà di valutare e di ascoltare di vedere di percepire quello che farai,
non esiste e non esisterà nulla che ti può e ti potrà turbare prima e dopo di
questo momento, non esiste un prima e non esiste un dopo, tu stai dando il
massimo in questo momento, tu esisti ed esisterai solo per quel momento.

quello che accadrà vorrà dire che doveva
accadere, e quello che non accadrà io non credo che non possa accadere, se
tu veramente lo desideri dentro di te, con la forza del tuo cuore, che si
trasmette alle tue braccia e alle tue gambe e che ti rende simile a un Dio.
E se solo per oggi vuoi sentirti così
senza alcun limite, fallo pure liberamente perché non c’è nulla cha piaccia di
più a Dio se non vedere le sue creature che si rendono degne
del suo creatore.
Non guardare indietro, non guardare in
avanti, c’è solo spazio davanti a te, percorrilo cogli occhi, col tuo respiro,
sentilo sotto i tuoi piedi.
Se ti sentirai stanco,
se questo dovesse accadere ma non è
detto che accada…
allora guarda ancora meglio guarda
quello che stai compiendo…non stai correndo in salita…non c’è sforzo che il tuo
corpo e la tua mente non possano sopportare…

è una splendida discesa…lasciati
andare ad essa.. vai come valanga inarrestabile..verso il traguardo della tua
vallata che ti attende.. la percorri tutta in un soffio…non preoccuparti quando
ti dovrai fermare…quando vincerai ti fermeranno gli altri…coprendoti di
fiori…di applausi…di bandiere…di abbracci…attendi solo quello e goditi la tua
gloria…per un giorno e per la tua
vita…

Gilberto Gamberini
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