L’Autunno a tavola, ha i tuoi colori e i tuoi
sapori.
Gilberto
Gamberini
Mentre fuori,
alberi seminudi, e sentieri silenziosi, nell’Autunno che prega.
Un Amorino che
gioca d’autunno pasticciando d’acquerello le foglie del prato, che si colorano
del colore di zucca, di castagna e di
tramonti accesi.
Apparecchiare la
tavola, bianca come il tuo velo da sposa, d’argento, come i riflessi di luna
sul mare, cristalli, come i tuoi occhi che brillano alla luce del primo
caminetto acceso.
E le fiamme
divorano il legno, come io divoro te con lo sguardo.
E i piatti scorrono sulla tavola serviti da un
fantasma, di altri tempi di altri luoghi, in guanti bianchi. I gnocchi di zucca conditi dalla ricotta
affumicata a scaglie, il tartufo sulle tagliatelle, e la polenta col cratere al
centro del ragù, come un vulcano.
E la crema da
versarti addosso, a te, dolce della mia vita.
Gilberto
Gamberini
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