Sogno o son desto?
Gilberto Gamberini
Copyright ©
2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i
diritti riservati.
Sogno o son desto?

La parte emozionale è accesa
e destissima,
è solo spenta la parte razionale,
che dorme.
Il Sogno è il film
del nostro inconscio.
Il sogno si realizza ad un
livello profondo, non direttamente accessibile,
a livelli subentranti e
progressivi emozionali,
in una sorta di regressione
naturale,
verso quello che siamo
veramente,
verso quello che vorremmo
diventare.

Un sogno ad occhi aperti, con le medesime caratteristiche, si può
ottenere attraverso l’ipnosi
e la psicoterapia ericksoniana, attraverso progressivi liberi coinvolgimenti,
sempre più avvolgenti.
Il sogno è il
ritratto di noi stessi, senza correzioni, senza lifting, una emozione
pura,
senza freni razionali e
coscienti,
che raggruppa sensazioni,
immagini e suoni,
che abbiamo raccolto, a
livello subliminale,
nello spazio della nostra
vita,
in una completa distorsione
spazio temporale.
Nel sogno,
scompare il dilemma
razionale di essere in un luogo oppure in un altro,
di fare una cosa oppure
un’altra,
perché puoi essere
contemporaneamente in luoghi, spazi e tempi diversi.

Passato, presente e futuro,
diventano un unico tempo,
i cui passaggi dall’uno
all’altro sono determinati
dalla Analogia e dalla
Assonanza,
di fatti accaduti in tempi
diversi
o che devono ancora
accadere,

in una sorta di premonizione
onirica,
che spesso non è altro che
una più profonda osservazione di quanto già accade,
perché il passato e il
presente possiedono già
i germi del non ancora
accaduto.
Gilberto Gamberini
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