Psicoterapia ericksoniana del sospetto e
della calunnia
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2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati
Pettegolezzi, sospetti, ronzii fastidiosi, calunnie, metaforicamente pulci
nell’orecchio…
Cosa farà mai una pulce
nell’orecchio? Lo dice la parola stessa….
E’ un parassita un qualcosa di estraneo a noi, un qualcosa da eliminare, con un
semplice grattamento.
La cultura del sospetto e della calunnia sono la base del
mobbing….
Chi crea la cultura del
sospetto e della calunnia ne è poi esso stesso vittima…..come Robespierre ……

Maria Antonietta di Francia
moglie di Luigi XVI fu accusata di avere rapporti incestuosi col figlio,
naturalmente senza prove, anche se il bambino, in qualche modo, fece delle
ammissioni. Il bambino, affidato a dei popolani per depurarsi del sangue
nobile, forse, voleva ingraziarsi i nuovi genitori addottivi o pare che ,
essendo stato punito dalla madre perché sorpreso a masturbarsi, voleva
vendicarsi, accusandola.
Il sospetto, crea
inquietudine, ansia, angoscia……..
destino.....

Il sospetto, crea
inquietudine, ansia, angoscia……..
Niente è più vero di quello che io credo vero
e quello che io credo vero lo rendo talmente vero
da realizzarlo.
Controllare un sospetto,
verificarlo, per non dilungarsi in pensieri,
per non creare realtà virtuali che ci allontanino dalla realtà reale.
Uccidere per amore,
per gelosia,
per possesso,
come Otello per Desdemona, per poi scoprire di provare ancora amore,
che il sospetto ha ucciso.
Il sospetto bisogna
superarlo, andare oltre,
riscoprendo i valori dello stare insieme,
in questo presente,
oltre il già accaduto,
proiettandosi verso quello che deve ancora accadere.

Il sospetto se lasciato dentro vi trascina in un labirinto,
un pensiero convergente,
una spirale,
fino alla alucinazione
Il sospetto e la calunnia
non sono un venticello…..
Sono Un serpente boa
che vi soffoca le idee belle.

Psicoterapia ericksoniana
del sospetto e della calunnia
Se sospettate, andate oltre,
prendete una nuova strada e state a vedere chi la percorre con voi, non
dilungatevi nel sospetto, non fatevi prendere dalle sue spire,
andate oltre,
sciogliete quelle catene.
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