
Si
sta come d’Autunno sugli alberi le foglie
Si sta come d’Autunno sugli alberi le
foglie.
Esprime la provvisorietà della vita.
Enzo Biagi la riprese….
ma è proprio chi
ha provato il dolore della vita che più ama la vita…..
Metafora
visiva d’autunno,
le foglie aspettano il vento che le porti via.
L’attesa di un evento.
Provvisorietà.
Un qualcosa che sta per accadere, un qualcosa che si è già consumato,
che è in attesa di una sua fine, o forse di un nuovo inizio,
le stagioni ritornano
dagli alberi nudi dell’inverno
al
rifiorire e allo scorrere della primavera.
Metafora comunque triste e negativa che
esprime
una realtà, la provvisorietà delle cose, la caducità della nostra vita,
” ricordati che devi morire….”
la vita è questo ma proprio perché è questo
che noi vorremmo che fosse di più
e in quel di più noi ci soffermiamo
affinché
parlare della vita divenga un inno alla vita stessa,
alla sua rinascita continua,
perché se è vero che c’è un autunno,
è anche vero che alla caduta delle foglie e al gelo,
segue la primavera, tutto rinasce tutto ritorna tutto evolve
al dolore segue l’oblio di quel dolore,
domani è sempre un altro giorno.
“quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia,
chi vuol essere lieto sia di doman non c’è certezza”
ovverosia alla presa di coscienza della caducità della vita
segua
un invito alla vita,
un inno alla vita.
Solo chi ha sofferto della e nella vita,
può comprenderene la bellezza,
il profumo e la fragranza,
e
continuare a sperare in essa,
vivendola…….
fonte
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