Gilberto Gamberini
Copyright ©
2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i
diritti riservati.

Suicida a 16 anni per debiti di gioco. E' la sorte di
uno studente della provincia di Rovigo, che si è impiccato nella cantina
di casa per l'incapacità di sopportare le conseguenze di un debito da 30mila
euro accumulato giocando al Lotto, all'insaputa dei familiari, nella
ricevitoria gestita dalla sorella. Alla famiglia, che vive in un comune a poca
distanza dal capoluogo, un biglietto con la scritta "Perdonatemi".
Il sedicenne, che studiava all'istituto alberghiero,
aiutava nei momenti liberi nella gestione della ricevitoria della sorella, e
qui nel corso dei mesi ha giocato segretamente al Lotto, senza versare in cassa
il corrispettivo delle puntate. Accortasi infine dell'ammanco, la sorella ha
pensato che si trattasse di una truffa telematica da denunciare. E a questo
punto è uscita la verità.
Sembra però che, pur nella prevedibile sorpresa per
il comportamento del ragazzo, i familiari stessero già cercando di sistemare le
cose. Ma evidentemente lo studente non ha retto alla vergogna, e ha scelto di
togliersi la vita. Fonte TGCOM

Perde la vita per debiti di gioco,
per la vergogna ….
o per qualsiasi altro motivo, che occupa la mente.
Finchè la mente è incapace di pensare ad altro che
non sia solo quello.
Quando tutte le soluzioni appaiono come
strade in salita
Finchè la apparente soluzione
diviene una strada senza
ritorno.
Lo hai fatto….lo hai fatto di nuovo….
Sei un nuovo nome, ma un volto simili a
tanti altri.
Vorrei che mai più accadesse quello che accade
ancora e che continua accadere…
C’è sempre qualcuno che ti può aiutare….
Inverti l’onda…
E’ un onda anomala quella a cui ti sei
affidato.
Sale sale, sempre più in alto…ti sembra
dominare il mondo..
Ti sembra di avere trovato la soluzione a
tutto..
Sei apparentemente sereno, ma di una
serenità fredda come il marmo,
ti lasceranno in pace, nessuno così ti
impedirà di….
Quell’onda sale, sale e occupa tutto te
stesso, annega il cervello,
le restanti isole felici….fino a farle scomparire…
E poi piomba giù, con la forza immane
dell’assoluto male che non conosce nulla e non rispetta nulla.
Tu scompari tra i suoi flutti e lascerai
solo distruzione e rovine quando quell’onda si ritrarrà di nuovo verso il mare.
Distruzioni e rovine in chi
resta….domande senza risposta…
Sensi di colpa dei vivi per non aver
saputo capire…
Esempio per altri che come te…non possono
e non riescono ad affrontare….

Lo so… ti capisco…
Siamo tutti cani randagi alla ricerca di amore…
o di cibo…
Di una mano amica che ci accarezzi……
Forse quella mano c’è sempre stata…
Ma non la vedevi….
Inverti
quell’onda…
Torna indietro…
Siamo in tanti….qui ad aspettarti
….
per iniziare a parlare….
Gilberto Gamberini
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