Trieste è la bora che ti solleva le
gonne
w le donne
Gilberto Gamberini
Copyright © 2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti
riservati
Trieste Psicoterapia di un
viaggio nell'anima
Sul mare che come stelle luccicare,
la più bella baia del mondo ti appare…
La costiera iniziare….
rocce e mare
che fino a Trieste
accompagnare…
Miramare
la nostalgia di Massimiliano….
di un partire senza mai tornare….
Trieste anfora di un sapere lontano ….
Trieste l’allegria del parlare....

Trieste....
a cui manca la terra dietro il mare ….
Basovizza
che dall’entroterra scompare,
un buco nella terra da colmare…..
San
Sabba che le membra raggelare…
A Muggia la Madonna che allattare
un bambino consolare
Il futuro annega nel mare….
quando non c’è nulla
da ricordare….

Trieste
Spiagge rubate ….
solo quelle che la roccia ti ha lasciate
Corpi plasmati e abbronzati,
in un tempo che si è fermato….
Trieste....
Palazzi di un secolo fa,
quando una città si svegliava
e sognava che qualcuno la venisse a liberare ….
Ma Trieste ignorava che la libertà
già lei la possedeva
e nessuno gli avrebbe mai potuto
insegnare
quello che già aveva….

Trieste...
Piazza Italia dove alta la bandiera
italiana sventolare,
con un vento che più lontano ancora la
vorrebbe portare….
E se la guardi dalle rive del mare
ti sembra che ti stia ad aspettare….
come una donna
a cui a lungo bramare….
E dal teatro che la musica di
Verdi suonare
le strade permeare...
e il tuo viaggio
accompagnare...

Trieste ….
stella senza tramonto
Mare senza confronto
La metafora del viaggiare …..
e del ritornare...
dopo tanto navigare,
solo a Trieste lo puoi fare….
Trieste....
il dolce non sapere....
il continuo godere...
Trieste....
è la bora che ti solleva le gonne ….

Gilberto Gamberini
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