Il Carro per l’Oregon. Le cose che vorresti che tuo padre facesse accadere

 

Gilberto Gamberini

www.gilbertogamberini.it

 

foto intervento

Il Carro in viaggio per l’Oregon.

Le cose che vorresti che tuo padre facesse accadere

 

Ascoltami…..

partiamo da voi tre,

da te, da tuo fratello e da tua madre.

 

Partiamo da questa famiglia,

da questa piccola.... famiglia,

che è nel suo carro,

in viaggio per l’Oregon.

 

Sinceramente non so dove sia tuo padre….

auguriamoci che ritorni…

ma.... per ora,

partiamo da quelli che siamo,

da quelli che vogliono intraprendere questo viaggio,

da quelli  che non vogliono smettere di sognare,

solo perché qualcuno ha smesso di farlo,

ed è rimasto indietro….

 

Tu,

piccola donna, oramai,

tuo fratello, e tua madre….

io racconterò la vostra storia

cantastorie della vostra epopea….

del viaggio verso l’Oregon,

su un  carro traballante,

ma costruito di solido legno di quercia…

che galleggerà nei guadi…

non si impantanerà nel fango…

risalirà le più impervie salite…

si frenerà nelle discese…

affronterà il caldo e la sete…

il manto della neve e i deserti….

 

Non so dove sarà tuo padre….

Ma…

io vorrei

che tu aspettassi....

per crearti illusioni o sconforto…..

lasciamogli del tempo…

il tempo delle cose….

 

Ora,

io vorrei

che noi partissimo su quel carro….

è una bellissima giornata di sole…

i raggi del sole giocano a rimpiattino tra i tuoi capelli…

i cavalli sono luccicanti e strigliati

e scalpitano per la fretta di partire…

sarà un viaggio meraviglioso….

 

Ma affinché lo sia sempre…

affinché sia una pennellata unica di cielo…

affinché sia una tonalità unica,

fusione di strumenti  diversi,

ma, che suonano la stessa melodia….

io vorrei,

che, tu, prima di  partire,

scendessi un attimo dal carro…

si così dalla parte destra…

vorrei,

che, tu camminassi per 50 passi…

si così…

ora traccia una linea per terra…

traccia una linea sulla terra col tuo piede….

bene…imprimiti nella memoria quella distanza,

mentre ritorni al carro….

quella distanza  sarà il vostro confine per tutto il viaggio…

 

Altri cavalieri potranno avvicinarsi al carro…

Ma, mai entro quella distanza di 50 passi.

 

Tu prima dicevi…

”mai più mio padre…mai più nominarlo…mio padre è morto”

No… tuo padre, per fortuna, è vivo….

è solo perso…

diamogli tempo per ritrovare una sua strada…

 

Tuo padre

potrebbe essere quel cavaliere solitario,

che, si avvicina al carro,

rammentagli di stare a 50 passi,

vagli tu incontro,

parlate insieme,

al di qua e di là della linea di quel confine.....

 

Puoi anche portargli l’acqua

che tu avrai raccolto nel fiume

per preparare il caffè,

e lui si siederà a 50 passi,

osservando il tramonto del sole..

 

Prima di ritirarti nel tuo carro..

gli darai un ultimo sguardo…

e lui sarà là a fumare

e mentre le piccole volute di fumo saliranno al cielo...

tu dormirai tra gli angeli

 

Quando l’indomani ti alzerai…

potrebbero accadere tante cose…

non farle accadere nei tuoi pensieri…

lascia che le cose accadano

 

Se la linea dell’orizzonte sarà vuota….

aspetta a trarre le conclusioni….

aspetta…

aspetta a leggere quel biglietto

puntato sulla sabbia

in cui tutto è spiegato….

oppure aspetta il tempo…il giusto tempo delle cose….

 

Magari, si è solo assentato per cacciare per voi,

per te, per tuo fratello e per tua madre….

 

Se in un momento di pericolo…

sotto un attacco indiano…

quando temerai per il tuo scalpo…

lo vedrai arrivare a sbaragliare i nemici

ed allora sorriderai

quando ti dirà

perdonami mia principessa se ho oltrepassatoli confine dei 50 passi….”

 

Per quella sola volta

lo perdonerai…

 

Se in tutti i momenti che conteranno ci sarà…

se ad ogni tuo risveglio sarà là…

se non pretenderà di esserci ma ci sarà

se senza invadervi veglierà su di voi…

se alla fine del viaggio sarà ancora là…

allora tu cancellerai la linea dei 50 passi

tracciata  sulla sabbia…

e prenderai una delle grandi ruote del carro

e con le travi che vi ha portati nell’Oregon,

dentro e al di la dei vostri sogni,

costruirai il primo tavolo…

la tavola rotonda dei tutti uguali…

la forza dell’uno e il desiderio dell’altro…

 

www.gilbertogamberini.it

 

Spiegazioni al racconto il Carro per l'Oregon Psicoterapia Ipnosi

 

Copyright © 2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati